In vigore dal 4 agosto 2026 · ultima modifica 4 agosto 2026
Fedely raccoglie il minimo per far funzionare una carta fedeltà: chi sei tu che hai il negozio, e nome e cognome dei clienti che la vogliono. Non vendiamo niente a nessuno, non profiliamo nessuno, e tutto si cancella quando lo chiedi — dall'app, in due tocchi.
Fedely è un prodotto di NiFe Studio, Milano. Contatto per qualsiasi questione sui dati: nifestudio.app@gmail.com.
Qui c'è una distinzione che conta, e conviene dirla chiara perché cambia chi risponde di cosa:
In pratica: se un cliente vuole sapere che dati ha il negozio su di lui, chiede al negozio. Se il negozio non sa come rispondere, ci scrive e lo aiutiamo.
| Cosa | Perché |
|---|---|
| Email e password (in forma cifrata) | Per farti entrare nell'app. La password non la vediamo nemmeno noi: il sistema di accesso conserva solo una versione illeggibile, e nemmeno noi possiamo ricavarne l'originale. |
| Nome del negozio, telefono, indirizzo | Finiscono sulla carta dei clienti: servono a farsi riconoscere e a far funzionare il pulsante «Chiama». |
| Logo, foto della carta, menù | Li carichi tu, si vedono sulla carta. |
| Chi lavora con te (nome, email, ruolo) | Per dare a ognuno il suo accesso e sapere chi ha dato quale timbro. |
Quando una persona inquadra il QR del tuo bancone, le chiediamo tre cose e basta:
| Cosa | Perché |
|---|---|
| Nome e cognome | Per riconoscerla al banco e per non perdere i suoi timbri se cambia telefono. Senza cognome due «Marco» diventano la stessa persona e le statistiche del negozio smettono di avere senso. |
| Telefono (facoltativo) | Solo se lo lascia. Serve a ritrovare la carta se perde il telefono. Si può non darlo e la carta funziona lo stesso. |
| I timbri, gli euro spesi, i premi | Sono il contenuto della carta: senza, non c'è raccolta punti. |
Non chiediamo la data di nascita, non chiediamo l'indirizzo, non chiediamo il codice fiscale. Non ci servono, quindi non li vogliamo.
Non usiamo i dati per decisioni automatiche che abbiano effetti sulle persone, e non facciamo profilazione.
I dati stanno su server nell'Unione Europea — Stoccolma, Svezia — su infrastruttura Supabase, che tratta i dati per conto nostro. Per la parte del database non escono dallo Spazio Economico Europeo.
Chi può vederli:
La separazione fra un negozio e l'altro non è affidata al codice dell'app: è scritta nelle regole del database, che rifiuta la richiesta anche se l'app dovesse sbagliare.
La carta fedeltà finisce nel portafoglio del telefono del cliente. Per farlo, il nome del cliente, il nome della carta e il numero di timbri passano ad Apple o a Google, che li mostrano sulla tessera e la tengono aggiornata.
Da quel momento valgono anche le loro condizioni, che noi non controlliamo. Non passiamo loro il telefono del cliente, e non passiamo nessun dato di spesa oltre a quello che si vede sulla carta stessa.
Il cliente può togliere la tessera dal portafoglio quando vuole, dal telefono. Toglierla non cancella i suoi timbri dal negozio: per quello serve chiedere la cancellazione (punto 10).
In fondo all'app del negoziante c'è una riga di annuncio: è così che Fedely si mantiene ed è per questo che il negozio non paga niente. Gli annunci arrivano da Google AdMob, che per mostrarli può usare l'identificativo pubblicitario del dispositivo.
Dentro Fedely non c'è nessuna intelligenza artificiale. Non c'è un assistente con cui parlare, non generiamo testi o immagini, e soprattutto nessuna decisione che ti riguarda — o che riguarda i tuoi clienti — viene presa da una macchina. I timbri li dai tu, il premio scatta a una soglia che hai deciso tu.
Lo scriviamo perché dal 2 agosto 2026 il Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale chiede che, quando un'app usa l'IA per parlare con le persone o per creare contenuti, la cosa sia detta chiaramente. Fedely non ricade in quei casi, ma preferiamo dirlo invece di lasciarlo sottinteso.
Se un giorno aggiungeremo qualcosa che usa l'IA — per esempio un aiuto a scrivere il menù — lo troverai scritto qui e te lo diremo prima, non dopo.
Sui tuoi dati puoi sempre: sapere quali abbiamo, averne una copia, correggerli, cancellarli, limitarne l'uso, opporti al trattamento e portarli altrove. Sono i diritti degli articoli 15-22 del Regolamento europeo 2016/679.
Per esercitarli basta una email a nifestudio.app@gmail.com: rispondiamo entro trenta giorni. Se pensi che non ti abbiamo trattato bene, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Apri Fedely → tab Squadra → in fondo, sotto «Chiudere Fedely», «Cancella il negozio e tutti i dati». Ti chiediamo di scrivere il nome del tuo negozio per essere sicuri che non sia un tocco per sbaglio, e poi si cancella: il negozio, le carte, i clienti, i timbri, il menù, la squadra. Tutto.
Non si torna indietro, e non ti chiamiamo per convincerti a restare.
Le tessere già scaricate nei portafogli dei clienti smettono di aggiornarsi e si possono togliere dal telefono. Se preferisci scriverci invece di usare l'app, va bene lo stesso: nifestudio.app@gmail.com.
Fedely è pensata per chi ha un'attività, quindi per persone maggiorenni. Non raccogliamo consapevolmente dati di minori di 14 anni. Se ti accorgi che è successo, scrivici e cancelliamo subito.
Se cambia qualcosa di importante lo scriviamo qui e cambiamo la data in cima. Se il cambiamento riguarda i dati dei clienti dei negozi, avvisiamo i negozianti per email prima che entri in vigore.
NiFe Studio — Milano
nifestudio.app@gmail.com
È l'unico recapito per l'assistenza e per le questioni sui dati. Scrivi pure in italiano e senza formule: risponde chi ha fatto l'app.